GIULIA. BORDIN A 15 ANNI ASSOCIAZIONE: UN'EREDITÀ FATTA DI GENEROSITÀ
(ACON) Palazzolo dello Stella, 27 lug - Un pomeriggio di
emozione, memoria e solidarietà ha richiamato numerose persone
nell'area festeggiamenti di Palazzolo dello Stella per celebrare
il 15° anniversario dell'associazione Il Sorriso di Giulia, nata
per mantenere vivo il ricordo di Giulia Comisso e trasformare il
suo esempio di coraggio in un aiuto concreto per gli altri. Nel
corso della manifestazione, il presidente del Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha consegnato una targa
di riconoscimento al presidente del sodalizio, Francesco Oliva.
Il ricavato dell'iniziativa sarà destinato a sostenere l'Area
Giovani del Cro di Aviano.
Oggi l'associazione può contare su oltre 30 volontari e più di
130 soci che continuano a portare avanti i valori trasmessi da
Giulia, giovane di Piancada diventata nel 2010 un simbolo di
determinazione per aver sostenuto e superato l'esame di maturità
pur nelle difficoltà.
"Quindici anni rappresentano un traguardo importante - ha
sottolineato Bordin - per un'associazione che incarna i valori
più autentici del volontariato sociale del Friuli Venezia Giulia.
Sono realtà che spesso nascono da un grande dolore, ma che
riescono a trasformarlo in un servizio prezioso per il prossimo e
per l'intera comunità".
"L'esempio di Giulia continua a vivere - ha aggiunto il
presidente del Consiglio regionale rivolgendosi ai volontari -
attraverso il vostro impegno quotidiano. Ci ha lasciato
un'eredità fatta di forza, generosità e speranza, dimostrando
che, con l'aiuto degli altri, anche gli ostacoli più difficili
possono essere affrontati. È anche grazie a persone come lei e al
lavoro dell'associazione che una comunità diventa più forte e più
unita. Ai suoi familiari vanno il mio abbraccio e il mio
ringraziamento".
Il presidente dell'associazione, Francesco Oliva, e la
vicepresidente Patrizia Comisso, sorella di Giulia, hanno
ripercorso la nascita del sodalizio, voluto da amici e familiari
per custodirne il ricordo e dare continuità al suo esempio di
speranza e solidarietà. Un'eredità che vive anche nella frase
tratta dalla lettera aperta che Giulia scrisse ai ragazzi della
sua età, il cui finale è oggi stampato sulle magliette dei
volontari: "Viviamo alla giornata accontentandoci delle piccole
cose
sono quelle che ci rendono felici e sereni nella vita". Un
invito semplice ma profondo, che continua a ispirare le attività
dell'associazione, impegnata nella raccolta fondi attraverso il
tradizionale pranzo solidale, le donazioni in memoria e le
bomboniere solidali realizzate a mano.
Tra gli intervenuti, anche il sindaco di Palazzolo dello Stella,
Franco D'Altilia, e il vicesindaco Roberto Ventre. Significative
anche le parole della maestra Paola Fabbro, referente della
Scuola in Ospedale, dell'Area Giovani del Cro di Aviano, per il
Soroptimist club di Pordenone, che ha ricordato il percorso di
Giulia: "Nel 2010 ha sostenuto l'esame di maturità dimostrando
una forza di volontà e un impegno straordinari. Lo stesso spirito
continua oggi a vivere nei suoi familiari e nell'associazione che
porta il suo nome. Anche quest'anno, abbiamo accompagnato
all'esame di Stato due ragazzi e molti altri nel loro percorso di
studi".
ACON/AD-rcm